CAMPIONATO DEGLI SPAGHETTI ALL’ASSASSINA.DALL’11 AL 14 APRILE SUL PALCO DEL TIPICO VILLAGE ALLA FIERA DEL LEVANTE

CAMPIONATO DEGLI SPAGHETTI ALL’ASSASSINA. DALL’11 AL 14 APRILE SUL PALCO DEL TIPICO VILLAGE ALLA FIERA DEL LEVANTE

Nel contesto della fiera Expo Levante e del Tipico Village, un villaggio dedicato all’enogastronomia e all’artigianato ospitato al suo interno, si terrà il primo Campionato degli Spaghetti all’Assassina, riservato esclusivamente ai ristoranti. L’evento, organizzato da Bari Cibo Cultura in collaborazione con il Gola Café Bistrot, si propone come il primo evento/gara dedicato a questo piatto iconico della città di Bari.

Il campionato si articolerà in tre fasi. Nella prima fase, avverrà una selezione attraverso un sondaggio online tramite il quale verranno scelti i 12 ristoranti che otterranno il maggior numero di voti sul sito web www.lamiglioreassassina.it. Questi ristoranti potranno partecipare alle semifinali.

Le semifinali si terranno l’11, il 12 e il 13 aprile sul palco del Tipico Village, dalle quali emergeranno le 4 finaliste che si contenderanno il titolo di “Migliore Assassina” nella giornata di domenica 14 aprile. Le fasi finali saranno sotto la supervisione di una giuria composta da esperti del settore e una giuria popolare (4 rappresentanti del pubblico estratti a sorte), presiedute dal gastronomo Sandro Romano, Console Sud Italia dell’Accademia Italiana Gastronomia.

L’evento, condotto da Maurizio Mastrorilli del Gola Café Bistrot e con la partecipazione dei noti influencer Nunzia Bellomo (Miele di Lavanda), Gianfranco Laforgia (Sapori di Puglia) e Michele Pacino (Baffetto Food) come testimonial, avrà ingresso libero a partire dalle ore 19 di ogni giornata dal 11 al 14 aprile. Si tratterà di quattro giornate interamente dedicate alla promozione delle eccellenze del territorio pugliese e alla valorizzazione della cultura culinaria e dell’artigianato, animate da eventi live e cooking show.

L’evento è patrocinato da: Nuova Fiera del Levante, Mordi la Puglia, Accademia Italiana Gastronomia.

Media Partner: Italia a Tavola, Oraviaggiando, Lsd Magazine, Pugliosità.

Scarcella di Pasqua – ricetta della tradizione barese

Scarcella di Pasqua ricetta della tradizione pugliese

E’ proprio la «scarcella» il dolce che sulle tavole dei baresi, ma anche dei pugliesi, non può certo mancare durante le festività pasquali.

La sua origine risale ai primi secoli della diffusione del Cristianesimo.
Si tratta di un biscotto a forma di ciambella, colombina, campana con sopra delle uova sode tenute ferme con due listelli intrecciati a forma di croce. Il suo nome, scarcella, deriverebbe dal verbo scarcerare. In questo caso quindi l’uovo rappresenterebbe il corpo di Cristo, che all’alba di Pasqua si «scarcerò» dal sepolcro con la Risurrezione

La scarcella è sempre presente in casa dalla domenica delle Palme fino a qualche giorno dopo il lunedì di Pasquetta.

Trattandosi di una ricetta antica e della tradizione vi anticipiamo che ci sono tantissime versione, dal nord al sud della Puglia, con nomi, presentazioni e decorazioni differenti; questa è la versione presa dal blog di Nunzia Bellomo.

Ingredienti:

500 gr di farina 00
100 gr di zucchero
3 uova intere
10 gr di ammoniaca per dolci
scorza grattugiata di 1 limone
50 gr di latte tiepido
50 gr di olio evo
1 pizzico di sale
latte per spennellare

Per decorare :

Uova sode
Codette colorate
forme di animaletti in carta

Preparazione:

Mettiamo sulla spianatoia la farina a fontana.
Aggiungiamo lo zucchero, la scorza del limone e mescoliamo con una forchetta.
Inseriamo le uova una per volta e sempre mescolando.
Sciogliamo l’ammoniaca per dolci nel latte tiepido.
Facciamo assorbire le uova ed inseriamo a filo prima il latte e poi l’olio.
A questo punto iniziamo a lavorare l’impasto con le mani.
Non appena otteniamo un composto liscio ed omogeneo lo mettiamo da parte a riposare e lo copriamo con una ciotola.
Nel frattempo recuperiamo le forme di carta che ci serviranno per dare forma alla nostra scarcella.
Coniglietti, cestini o colombine tutto sarà perfetto per celebrare la tavola della colazione delle feste.

Prendiamo un pezzo di impasto lo stendiamo su spianatoia infarinata
Diamo la forma desiderata poggiando il disegno sulla base (sull’impasto).
Al centro di ogni formina ottenuta, poggiamo l’uovo sodo che dobbiamo bloccare con due strisce incrociate di impasto.
Spennelliamo con il latte e decoriamo con le codette a piacere.
Se intendiamo realizzare le coroncine dobbiamo prendere un pezzo di impasto e lo dobbiamo dividere in tre parti.
A questo punto utilizzando i polpastrelli diamo a ciascun pezzo la forma di un filone
Intrecciamo come si fa con una semplice treccia e uniamo gli estremi.

Spennelliamo con latte e distribuiamo corallini e codette a piacere.
Inforniamo a 175/180 gradi per circa 15/20 minuti

Foto e ricetta di Nunzia Bellomo

“BIFEST 2024” – BARI

BIFEST 2024

16-23 marzo 2024 sono le giornate dedicate al “BIFEST 2024”
Il Bif&st-Bari International Film Festival è un progetto posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, realizzato da Apulia Film Commission in collaborazione con Regione Puglia e PugliaPromozione a valere su risorse POC Puglia 2014/2020-Azione 6.8.

Questa quindicesima edizione del Bif&st è dedicata ai registi e sceneggiatori Giuliano Montaldo e Paolo Taviani scomparsi tra il 2023 e il 2024.

Il programma prevede oltre 130 eventi fra proiezioni, lezioni di cinema, incontri, conferenze, tributo a Marco Bellocchio, con la partecipazione di 18 film stranieri provenienti da una quindicina di Paesi di tutto il mondo e di altre decine di film di produzione italiana che saranno presentati nei Teatri Petruzzelli, Piccinni e Kursaal mentre il Teatro Margherita ospiterà laboratori, conferenze stampa, incontri su cinema e libri.

Il Bif&st-Bari International Film Festival conta ogni anno decine di migliaia di spettatori ed è divenuto uno dei più importanti eventi cinematografici italiani grazie alla sua vastissima offerta di alto valore culturale