Scarcella di Pasqua – ricetta della tradizione barese

Scarcella di Pasqua ricetta della tradizione pugliese

E’ proprio la «scarcella» il dolce che sulle tavole dei baresi, ma anche dei pugliesi, non può certo mancare durante le festività pasquali.

La sua origine risale ai primi secoli della diffusione del Cristianesimo.
Si tratta di un biscotto a forma di ciambella, colombina, campana con sopra delle uova sode tenute ferme con due listelli intrecciati a forma di croce. Il suo nome, scarcella, deriverebbe dal verbo scarcerare. In questo caso quindi l’uovo rappresenterebbe il corpo di Cristo, che all’alba di Pasqua si «scarcerò» dal sepolcro con la Risurrezione

La scarcella è sempre presente in casa dalla domenica delle Palme fino a qualche giorno dopo il lunedì di Pasquetta.

Trattandosi di una ricetta antica e della tradizione vi anticipiamo che ci sono tantissime versione, dal nord al sud della Puglia, con nomi, presentazioni e decorazioni differenti; questa è la versione presa dal blog di Nunzia Bellomo.

Ingredienti:

500 gr di farina 00
100 gr di zucchero
3 uova intere
10 gr di ammoniaca per dolci
scorza grattugiata di 1 limone
50 gr di latte tiepido
50 gr di olio evo
1 pizzico di sale
latte per spennellare

Per decorare :

Uova sode
Codette colorate
forme di animaletti in carta

Preparazione:

Mettiamo sulla spianatoia la farina a fontana.
Aggiungiamo lo zucchero, la scorza del limone e mescoliamo con una forchetta.
Inseriamo le uova una per volta e sempre mescolando.
Sciogliamo l’ammoniaca per dolci nel latte tiepido.
Facciamo assorbire le uova ed inseriamo a filo prima il latte e poi l’olio.
A questo punto iniziamo a lavorare l’impasto con le mani.
Non appena otteniamo un composto liscio ed omogeneo lo mettiamo da parte a riposare e lo copriamo con una ciotola.
Nel frattempo recuperiamo le forme di carta che ci serviranno per dare forma alla nostra scarcella.
Coniglietti, cestini o colombine tutto sarà perfetto per celebrare la tavola della colazione delle feste.

Prendiamo un pezzo di impasto lo stendiamo su spianatoia infarinata
Diamo la forma desiderata poggiando il disegno sulla base (sull’impasto).
Al centro di ogni formina ottenuta, poggiamo l’uovo sodo che dobbiamo bloccare con due strisce incrociate di impasto.
Spennelliamo con il latte e decoriamo con le codette a piacere.
Se intendiamo realizzare le coroncine dobbiamo prendere un pezzo di impasto e lo dobbiamo dividere in tre parti.
A questo punto utilizzando i polpastrelli diamo a ciascun pezzo la forma di un filone
Intrecciamo come si fa con una semplice treccia e uniamo gli estremi.

Spennelliamo con latte e distribuiamo corallini e codette a piacere.
Inforniamo a 175/180 gradi per circa 15/20 minuti

Foto e ricetta di Nunzia Bellomo